{"id":1505,"date":"2025-02-23T11:58:30","date_gmt":"2025-02-23T10:58:30","guid":{"rendered":"http:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/?page_id=1505"},"modified":"2025-02-23T11:58:33","modified_gmt":"2025-02-23T10:58:33","slug":"donne-del-primo-cinquecento-principesse-sante-vive-pellegrine-e-anna-valois-dalencon-marchesa-di-monferrato-in-pellegrinaggio-al-sacro-monte-di-varallo-e-a-santa-maria-del-monte","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/?page_id=1505","title":{"rendered":"Donne del primo Cinquecento. Principesse, sante vive, pellegrine e\u2026 Anna Valois d\u2019Alen\u00e7on, marchesa di Monferrato, in pellegrinaggio al Sacro Monte di Varallo e a Santa Maria del Monte di Varese"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Varese &#8211; Archivio di Stato &#8211; Archivio di Stato di Varese<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">21 aprile 2012 &#8211; Giornata di studio<\/h3>\n\n\n\n<p>Anne Valois d&#8217;Alen\u00e7on, figlia del duca Renato d&#8217;Alen\u00e7on e di Margherita di Lorena, sposa di Guglielmo IX, marchese di Monferrato, nel settembre 1517, partendo da Trino, si rec\u00f2 in pellegrinaggio al Sacro Monte di Varallo e da l\u00ec a Santa Maria del Monte sopra Varese.<\/p>\n\n\n\n<p>A Trino qualche mese prima aveva ricevuto con tutti gli onori la con suocera Isabella d&#8217;Este. La Marchesa di Mantova era di ritorno dal pellegrinaggio alla Sante Baume, la santa grotta, nei pressi di Marsiglia, dove si venerano le reliquie di Santa Maria Maddalena.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;aprile 1517 a Casale si erano tenuti gli sponsali tra Federico II Gonzaga (nato nel 1500), figlio di Francesco II Gonzaga, marchese di Mantova, e Isabella d&#8217;Este, e Maria Paleologa (nata nel 1509), figlia del marchese di Monferrato, Guglielmo IX,e Anna d&#8217;Alen\u00e7on.<\/p>\n\n\n\n<p>Anne amava passare lunghi periodi a Trino, durante le assenze del marito.<\/p>\n\n\n\n<p>Trino nel Quattrocento aveva visto il fiorire di una spiritualit\u00e0 nuova, grazie alle terziarie domenicane, da sempre protette dai Paleologi, tanto che la &#8220;santa viva&#8221; Maddalena Panattieri era chiamata da Guglielmo IX, &#8220;la mia mamma&#8221;. Anne successivamente (1528) favorir\u00e0 le terziarie domenicane di Casale, donando con il cognato, Gian Giorgio, il Palazzo sito in Canton Brignano e vicini alla Chiesa ed&nbsp; ospedale delle Grazie. Fu per volont\u00e0 di Anne che le spoglie della Panettieri furono nascoste per sottrarle alla barbarie della guerra e alle scorrerie delle soldataglie imperiali e francesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Spiritualit\u00e0 nuove che portano a considerare queste donne &#8220;sante&#8221; gi\u00e0 da vive, cos\u00ec Maddalena Panattieri sul finire del Quattrocento e Arcangela Girlani, sempre nata a Trino, carmelitana, all&#8217;inizio del Cinquecento.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la madre di Anne, Margherita di Lorena, dopo la morte del marito, avvenuta due giorni dopo la nascita di Anne, si era dedicata all&#8217;assistenza ai poveri e all&#8217;erezione di un monastero di Clarisse ad Alen\u00e7on e ad Argentan, presi i voti&nbsp; nel 1520, l&#8217;anno prima della sua morte, dette loro nuove regole e statuti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto di spiritualit\u00e0 &#8220;nuova&#8221;, si inseriscono sia i pellegrinaggi di Isabella d&#8217;Este, marchesa di Mantova, che quelli di Anne d&#8217;Alen\u00e7on.<\/p>\n\n\n\n<p>Varallo, la &#8220;Gerusalemme&#8221; piemontese, voluta dal Beato Caimi, decorata da Gaudenzio Ferrari, e ancora in allestimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Santa Maria del Monte di Velate (o se si vuole sopra Varese) dove si venera l&#8217;effigie della Madonna Nera, che, come quella del Santuario di Crea, opera dell&#8217;apostolo San Luca, portata l&#8217;una da Sant&#8217;Ambrogio, dopo la sua vittoria sugli ariani, l&#8217;altra, quella di Crea, da Sant&#8217;Eusebio, vescovo di Vercelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Presso il Sacro Monte di Varese negli ultimi decenni del Quattrocento in alcune grotte prospicienti la Chiesa si erano ritirate a vita eremitica alcune giovani donne, in particolare Caterina Moriggia da Pallanza e Giuliana Puricelli da Cascina dei Poveri tra Busto Arsizio e Verghera. Nel 1474 il pontefice Sisto IV aveva riconosciuto alle &#8220;romite&#8221; di Santa Maria del Monte l&#8217;affiliazione allee Agostiniane, con la possibilit\u00e0 di portare il velo nero delle Clarisse.<\/p>\n\n\n\n<p>Anne d&#8217;Alen\u00e7on, nel settembre 1517, da Trino si rec\u00f2 in pellegrinaggio al Sacro Monte di Varallo e a Santa Maria del Monte di Varese, per poi far ritorno a Trino, dove febbricitante soggiorn\u00f2 alcuni giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pellegrinaggio \u00e8 lo spunto primo per presentare un aspetto poco noto della devozione femminile tra fine del Quattrocento e prima met\u00e0 del Cinquecento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Varese &#8211; Archivio di Stato &#8211; Archivio di Stato di Varese 21 aprile 2012 &#8211; Giornata di studio Anne Valois d&#8217;Alen\u00e7on, figlia del duca Renato d&#8217;Alen\u00e7on e di Margherita di Lorena, sposa di Guglielmo IX, marchese di Monferrato, nel settembre 1517, partendo da Trino, si rec\u00f2 in pellegrinaggio al Sacro Monte di Varallo e da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"class_list":["post-1505","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1505"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1507,"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1505\/revisions\/1507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviodistatovarese.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}