FOTORIPRODUZIONE CON MEZZI PROPRI
Gli utenti della Sala di studio possono riprodurre gratuitamente e liberamente, con mezzi propri non professionali, i documenti in consultazione ai sensi dell’art. 108 del D. Lgs. 42/2004, del D.M. 161 dell’11 aprile 2023, come modificato dal D.M. 187 del 1 maggio 2023 e dal D.M. 108 del 21 marzo 2024.
Durante la riproduzione del materiale archivistico non è consentito l’uso di scanner manuali, stativi, treppiedi e fonti di luce.
L’utente dovrà indicare l’elenco delle unità riprodotte nella sezione apposita del
Le riproduzioni devono essere effettuate senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale.
Nel caso in cui le riproduzioni di beni culturali e/o il riuso delle relative copie o immagini siano effettuati al di fuori dei casi di cui al paragrafo precedente, il richiedente è tenuto al pagamento di un corrispettivo. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Divulgazione e pubblicazione delle immagini.
SERVIZIO INTERNO DI FOTORIPRODUZIONE CON SPEDIZIONE DI IMMAGINI DIGITALI
In attuazione del D.M. 108/2024, relativo a modifiche al D.M. 161 del 11 aprile 2023, Linee guida per la determinazione degli importi minimi dei canoni e dei corrispettivi per la concessione d’uso dei beni in consegna agli istituti e luoghi della cultura statali, le tariffe del servizio interno di fotoriproduzione dell’Archivio di Stato di Varese sono riportate nel seguente allegato:
Le richieste potranno essere avanzate secondo due modalità:
- – Presso l’Archivio
L’utente, dopo aver svolto le procedure di Accesso e Consultazione, dovrà compilare il
Il documento dovrà essere redatto in tutte le sue parti in modo chiaro e leggibile e dovrà specificare le unità che si intende richiedere per la fotoriproduzione.
Il Personale di Sala di Studio elaborerà un preventivo che se accettato darà seguito al pagamento; soltanto all’avvenuta ricezione della ricevuta di pagamento l’Istituto provvederà all’invio delle scansioni.
- – Tramite email
L’utente, dopo aver svolto le procedure previste per il servizio di Ricerche per corrispondenza, dovrà compilare il
Il documento dovrà essere redatto in tutte le sue parti in modo chiaro e leggibile e dovrà avere in allegato un documento di identità in corso di validità. Il tutto dovrà essere inviato all’indirizzo as-va@cultura.gov.it.
L’Archivio di Stato fornirà all’utente un preventivo che se accettato darà seguito al pagamento; soltanto all’avvenuta ricezione della ricevuta di pagamento l’Istituto provvederà all’invio delle scansioni.
Si informa che il preventivo predisposto dall’Istituto ha una validità di 30 giorni a partire dalla data di emissione. Decorso tale termine, in assenza dell’avvenuto pagamento e della trasmissione della relativa ricevuta da parte dell’utente, il preventivo sarà da ritenersi privo di efficacia e la procedura ad esso correlata verrà considerata decaduta.
Tutti i pagamenti effettuati dall’utenza per i servizi resi dall’Amministrazione dovranno avvenire attraverso il Portale dei pagamenti PagoPA. Per ulteriori informazioni visitare la pagina Portale PagoPA.
In entrambi i casi le copie digitali saranno spedite via email, eccetto casi particolari concordati con l’Istituto.
RESTRIZIONI
Ai sensi del Capo III, Titolo II del D. Lgs. 42/2004 sono previste restrizioni alla consultabilità attuate nel rispetto delle disposizioni che tutelano la riservatezza.
La riproduzione di interi fondi, serie o parti consistenti di esse è soggetta ad autorizzazione da parte della Direzione.
Casi specifici
- – Non sono riproducibili i Titoli di trascrizione del Fondo Conservatoria dei Registri Immobiliari; la restrizione non si estende alle Note di trascrizione.
- – Per ragioni di tutela conservativa le mappe originali cartacee del Fondo Catasto non sono più disponibili alla consultazione; pertanto è stata messa a disposizione una postazione informatica dedicata in Sala di Studio, presso la quale l’utente prenotato può consultare liberamente la banca dati di copie digitali ad alta risoluzione in formato JPG e richiederne copia.
